Nevo ipomelanico trico-cutaneo.

Come citare

Bonifazi E. 2015. Nevo ipomelanico trico-cutaneo. Eur. J. Pediat. Dermatol. 25 (3):171.

Autori

Bonifazi E.
pp. 171

Abstract

Un ciuffo di capelli più chiari della restante capigliatura si riscontra in alcune malattie ereditarie come il piebaldismo e la sindrome di Waardenburg e in malattie acquisite come la vitiligine segmentaria e perinevica e l'alopecia areata in fase di ricrescita nell'adulto; in tutte queste condizioni i capelli sono bianchi e quindi diversi dal nostro caso. Un'area nevoide di capelli più chiari ma non bianchi è stata descritta eccezionalmente in caso di nevi ipomelanici molto estesi e interessanti anche la cute (1, 3); sono stati pubblicati, inoltre, casi di eterocromia nevoide interessanti soltanto il cuoio capelluto (2, 3). Da ricordare, infine, che un'eterocromia dei capelli è stata descritta anche in caso di anemia sideropenica. Il nostro caso è singolare perché si tratta di un nevo ipomelanico non sistematizzato, ma di modeste dimensioni della cute frontale su cui insiste il ciuffo di capelli più chiari.

Parole chiave

Nevo ipomelanico, Cuoio capelluto