Istiocitosi a cellule di Langerhans acquisita cutanea.

Come citare

Lospalluti L. 2019. Istiocitosi a cellule di Langerhans acquisita cutanea. Eur. J. Pediat. Dermatol. 29 (1):62.

Autori

Lospalluti L.
pp. 62

Abstract

Le lesioni cutanee nell’istiocitosi a cellule di Langerhans ne peggiorano la prognosi se si aggiungono a lesioni di altri organi, indicando una generalizzazione della malattia. Quando invece le lesioni interessano soltanto la cute la prognosi della malattia è generalmente migliore, specialmente se si tratta di lesione unica e se le lesioni cutanee sono presenti alla nascita: in questi casi si assiste a una regressione spontanea della malattia nella maggior parte dei casi (1).
Quando le lesioni cutanee sono acquisite nei primi mesi di vita la malattia può regredire spontaneamente ma può anche progredire verso l’interessamento multisistemico. Nella forma cutanea acquisita è quindi necessario un monitoraggio dermatologico e onco-ematologico prolungato (2). Nel caso attuale l’esclusivo interessamento cutaneo, la scarsità di lesioni e la mancanza di lesioni purpuriche suggeriscono una prognosi favorevole.

Parole chiave

Istiocitosi, Langerhans