Nevo nevocellulare congenito.

Come citare

Bonifazi E., Mazzotta F., Garofalo L. 2001. Nevo nevocellulare congenito. Eur. J. Pediat. Dermatol. 11 (3).

Autori

Bonifazi E. Mazzotta F. Garofalo L.

Abstract

È un nevo presente dalla nascita costituito da melanociti epidermici e da cellule neviche. Il melanocita è una cellula che deriva dalla cresta neurale, raggiunge l’epidermide durante la vita fetale e ivi stabilisce la sua residenza, precisamente nello strato basale della stessa. Con le comuni colorazioni appare caratterizzato da un alone chiaro perinucleare. Colorazioni particolari mettono in evidenza i suoi prolungamenti citoplasmatici o dendriti, attraverso i quali il melanocita distribuisce alle cellule vicine o cheratinociti la sostanza che produce, cioè il pigmento melanico. Si ritiene che il nevo nevocellulare derivi da una proliferazione clonale post-mutazionale (9) di melanociti epidermici: inizialmente si formerebbero teche di melanociti alla giunzione dermo-epidermica, quindi si approfondirebbero nel derma, perdendo i contatti con l’epidermide. La perdita del contatto con l’epidermide è probabilmente responsabile di quei cambiamenti morfofunzionali -perdita dei dendriti, cessata produzione di melanina- che portano alla trasformazione del melanocita in cellula nevica, una cellula tondeggiante, senza dendriti, incapace di produrre melanina, ma ancora con la tendenza a riunirsi in teche o nidi. (...)

Parole chiave

Nevo nevocellulare congenito