Tinea faciei simula lupus eritematoso neonatale.

Come citare

Ribeiro jr. J.P., Macêdo de Moura H., Araujo Palmeira Queiroz M.doC. 2024. Tinea faciei simula lupus eritematoso neonatale. Eur. J. Pediat. Dermatol. 34 (1):63-4.

Autori

Ribeiro jr. J.P. Macêdo de Moura H. Araujo Palmeira Queiroz M.doC.
pp. 63-4

Abstract

Le dermatofitosi sono più diffuse nei paesi in via di sviluppo e tropicali, dove fattori favorenti sono temperature elevate, umidità e pratiche igieniche scadenti, e incidono maggiormente nei bambini in età scolare per i più frequenti contatti fisici interpersonali e la maggiore esposizione al terreno e agli animali. Sono invece eccezionali nei neonati per la sottigliezza dello strato corneo, le proprietà antimicrobiche della vernice caseosa e le più attente cure familiari. Le segnalazioni di tinea faciei nei bambini di età inferiore a 30 giorni sono scarse. Un caso della letteratura simile all’attuale descrive un neonato in cui dopo aver sospettato un lupus eritematoso neonatale, la negatività degli autoanticorpi e la presenza di una tinea capitis nel fratello portano alla diagnosi di dermatofitosi. Nell’attuale caso, pur mancando una storia familiare di dermatofitosi, questa è stata sospettata anche per le condizioni igieniche non ottimali (...).

Parole chiave

tinea faciei, lupus eritematoso, neonato