Condilomi anogenitali nel bambino: abuso sessuale o contagio innocente?

Come citare

Alfieri A., Pudjiati S.R., Yefta, Danarti R. 2024. Condilomi anogenitali nel bambino: abuso sessuale o contagio innocente?. Eur. J. Pediat. Dermatol. 34 (2):81-4.

Autori

Alfieri A. Pudjiati S.R. Yefta Danarti R.
pp. 81-4

Abstract

Determinare la causa dei condilomi acuminati anogenitali nei bambini può essere difficile, poiché il papillomavirus umano (HPV) può infettare i bambini attraverso varie vie. Il sospetto di abuso sessuale deve sempre essere valutato nella gestione di tali casi. L’attuale caso clinico mira ad aumentare la consapevolezza dei medici nell’identificazione della via di trasmissione dei condilomi acuminati anogenitali nel bambino. Un bambino di sei anni si è presentato con papule multiple nella zona perianale e anale. Nell’anamnesi non c’erano prove di abusi sessuali. L’esame dermatologico e l’istopatologia hanno confermato la diagnosi di condilomi acuminati anogenitali. Non sono state osservate caratteristiche cliniche indicative di abuso sessuale. La genotipizzazione dell’HPV è stata negativa. Il bambino è stato trattato con acido tricloroacetico (TCA) a una concentrazione del 60-80% con buoni risultati alla visita di controllo dopo una settimana. In casi del genere è fondamentale un’anamnesi approfondita del paziente, della famiglia e degli altri soggetti che hanno avuto contatti con lui per indagare la possibilità di abuso sessuale; importante è anche l’esame obiettivo per verificare la presenza di lesioni attribuibili all’abuso sessuale. Infine è necessario un approccio multidisciplinare.

Parole chiave

condilomi acuminati, ano, bambino, abuso sessuale