Sindrome di Gianotti-Crosti atipica associata al virus di Epstein-Barr in un lattante di 3 mesi: caso clinico e revisione sistematica della letteratura.

Come citare

Yeral M., Altinbas E., Alatas E.T., Aydogdu C.T., Pektas S.D. 2026. Sindrome di Gianotti-Crosti atipica associata al virus di Epstein-Barr in un lattante di 3 mesi: caso clinico e revisione sistematica della letteratura. Eur. J. Pediat. Dermatol. 36 (4):196-203.

Autori

Yeral M. Altinbas E. Alatas E.T. Aydogdu C.T. Pektas S.D.
pp. 196-203

Abstract

La sindrome di Gianotti-Crosti (GCS) è un esantema infantile autolimitante che si presenta solitamente con papule acrali monomorfe. Riportiamo un caso di GCS associata al virus di Epstein-Barr (EBV) in un lattante di 3 mesi con un’estesa eruzione vescico-bollosa e coinvolgimento del tronco. Per definire lo spettro clinico descritto in letteratura, sono stati consultati PubMed, Scopus, Web of Science e la Cochrane Library da gennaio 1983 a marzo 2026 secondo le linee guida PRISMA 2020. Incluso il paziente in esame, sono stati analizzati 45 casi confermati in laboratorio tratti da 25 fonti. Tra i 42 pazienti con dati relativi all’età, quattro avevano meno di un anno. La morfologia vescico-bollosa si è verificata solo in due casi, mentre il coinvolgimento del tronco è stato segnalato in circa il 35% dei casi. Linfoadenopatia ed elevati enzimi epatici sono stati riscontrati rispettivamente nel 52% e nel 56% dei casi. La GCS associata a EBV può quindi presentarsi nella prima infanzia ed estendersi oltre la sua morfologia e distribuzione classica. Il riconoscimento di queste varianti atipiche può prevenire accertamenti inutili e supportare una gestione conservativa.

Parole chiave

sindrome di Gianotti-Crosti, acrodermatite, virus dell'epatite B, virus di Epstein-Barr, bambino