Valutazione del rapporto proteina C-reattiva/albumina sierica nei pazienti affetti da vitiligine.
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Come citare
Abstract
Introduzione. La vitiligine è una malattia cronica acquisita, caratterizzata da macule e chiazze depigmentate ben circoscritte, conseguenti al danno dei melanociti. La proteina C-reattiva (CRP) viene secreta dal fegato in risposta a citochine infiammatorie. L’albumina, anch’essa sintetizzata dal fegato, mostra livelli ridotti nell’infiammazione acuta.
Obiettivo. Stimare il rapporto proteina C-reattiva/albumina nel siero dei pazienti con vitiligine e verificare se possa differenziare la vitiligine attiva da quella stabile.
Pazienti e metodi. Lo studio è stato condotto presso il Dermatology and Venereology Outpatient Clinic of the Medical Excellence Center at the National Research Centre nel periodo compreso tra giugno 2024 e luglio 2025 su 42 pazienti affetti da vitiligine di età compresa tra 18 e 55 anni, previa approvazione del comitato etico. I pazienti con vitiligine sono stati suddivisi in due gruppi: attivo e stabile. Individui sani hanno costituito il gruppo di controllo. Il campione di sangue è stato valutato per i livelli sierici di CRP e albumina.
Risultati. La media della CRP sierica nel gruppo con vitiligine attiva è risultata più alta (4,48±2,50) rispetto al gruppo stabile (3,25±0,57) ed entrambi sono risultati superiori al gruppo di controllo (2,02±0,36); analogamente, il rapporto CRP/albumina (CAR) ha mostrato risultati statisticamente significativi in tutti i confronti. Pertanto, il livello sierico di CRP e il CAR potrebbero rivelarsi utili nella valutazione dell’attività della vitiligine.
Conclusioni. La proteina C-reattiva e il CAR sono sensibili marcatori diagnostici e prognostici in diversi disturbi infiammatori sistemici, vitiligine compresa, per cui il loro dosaggio seriale può essere utile per valutare l’attività della malattia.