Carcinomi squamocellulari in bambina con ittiosi e grave malnutrizione.

Come citare

Assegaf T.S., Dermawan S. 2026. Carcinomi squamocellulari in bambina con ittiosi e grave malnutrizione. Eur. J. Pediat. Dermatol. 36 (4):247-50.

Autori

Assegaf T.S. Dermawan S.
pp. 247-50

Abstract

L’ittiosi volgare è la più comune genodermatosi della cheratinizzazione, caratterizzata da xerosi e desquamazione cronica. Sebbene generalmente benigna, l’alterazione persistente della barriera cutanea potrebbe favorire, in rare circostanze, complicanze neoplastiche. Si descrive il caso di una bambina di 9 anni con anamnesi di ittiosi volgare da sei anni, che presentava lesioni ulcerate, verrucose e non cicatrizzanti al dorso e al naso. L’esame citologico ha evidenziato caratteristiche compatibili con carcinoma squamocellulare, in un quadro clinico associato a grave malnutrizione, anemia e ipoalbuminemia. Il trattamento medico ha determinato un miglioramento della desquamazione e dell’odore cutaneo, senza una significativa riduzione della massa tumorale. Le condizioni generali compromesse hanno reso necessario un approccio palliativo. Questo caso, potenzialmente il primo descritto in età pediatrica, suggerisce che l’infiammazione cronica, le fissurazioni cutanee e la malnutrizione possano contribuire alla carcinogenesi anche nelle forme più comuni di ittiosi. Si sottolinea l’importanza di riconoscere tempestivamente le lesioni sospette e di adottare un approccio diagnostico e terapeutico multidisciplinare.

Parole chiave

ittiosi, carcinoma squamocellulare, malnutrizione, bambino