Cellulite settica neonatale.

Come citare

Garofalo L., Bonifazi E. 2009. Cellulite settica neonatale. Eur. J. Pediat. Dermatol. 19 (2).

Autori

Garofalo L. Bonifazi E.

Abstract

La sepsi neonatale è la patologia più grave in una UTIN. La forma a insorgenza precoce, più frequente nel neonato a termine (4), è dovuta più spesso allo streptococco di gruppo B, presente nel canale del parto, tanto che le linee guida per la prevenzione della sepsi neonatale prevedono un esame batteriologico alla 35-37a settimana e una terapia antibiotica intrapartum nelle gravide portatrici (2). Dopo la setticemia le localizzazioni più frequenti sono la meningite, polmonite, osteomielite, artrite e cellulite (3).
Nel nostro caso, in assenza di un esame batteriologico positivo, la diagnosi di cellulite settica è stata fatta sulla positività della PCR (1) e sulla normalizzazione della PCR e del quadro cutaneo in seguito alla terapia antibiotica.

Parole chiave

Cellulite, Sepsi neonatale