Ulcus vulvae acutum.

Come citare

Merico G. 2014. Ulcus vulvae acutum. Eur. J. Pediat. Dermatol. 24 (4):248-49.

Autori

Merico G.
pp. 248-249

Abstract

L'ulcus vulvae acutum è un'ulcerazione acuta, dolorosa, non venerea, che insorge in ragazzine spesso prima che inizino l'attività sessuale (1, 2) e si accompagna a una sintomatologia di tipo influenzale febbrile: l'ulcera è unica, talora duplice o più raramente multipla; presenta un fondo sottolivellato coperto da induito sanioso o da escare o croste nerastre; guarisce spontaneamente con cicatrice nel giro di un paio di settimane. È stata descritta per la prima volta da Lipschutz (5) in un'adolescente e in seguito messa in rapporto con numerosi fattori infettivi come Micoplasma (4), febbre paratifoide (6), influenza (9) e soprattutto mononucleosi infettiva (3, 8). Alcuni Autori hanno isolato EBV dalle lesioni ulcerative (7), ma si ritiene che la malattia sia più espressione di un processo reattivo che non un'infezione diretta. È possibile che l'EBV venga trasmesso per contagio oro-genitale o genito-genitale, ma vista l'insorgenza anche prima che inizi l'attività sessuale, è più probabile che il contagio non avvenga per contatto sessuale. Per la diagnosi eziologica è meglio cercare gli anticorpi IgM contro antigeni capsidici dell'EBV che compaiono più precocemente di quelli diretti contro antigeni nucleari.

Parole chiave

Ulcus vulvae acutum